| La
legge parla chiaro, non si può mettere in
vendita il vino novello prima delle ore
00,01 del 6 novembre dell'anno di vendemmia.
Ma il giorno prima è consentito fare le
dovute manifestazioni per presentarlo al
pubblico. Sappiamo bene che è un prodotto
nato per il consumo immediato ( quest' anno
sono oltre 22 milioni le bottiglie prodotte
), che deve dare il meglio di sé nei primi
2-4 mesi per poi andare in caduta libera
fino ai primi caldi dell'anno successivo
alla messa in commercio. Per questa ragione
vi invito a diffidare, a non acquistare
mai i vini novelli che vedete esposti nelle
vetrine (sotto al sole!) a prezzi stracciati
anche 8-10 mesi dopo.
Il vino novello è ottenuto con la tecnica
della macerazione carbonica, ovvero le uve
vengono inserite integre in un apposito
contenitore che verrà riempito di anidride
carbonica. Niente ossigeno e la fermentazione
comincia. Lo scopo è quello di estrarre
tutti i profumi, le note vinose e fresche
dell'uva, senza la pretesa di ottenere un
vino complesso o duraturo.
Purtroppo il disciplinare prevede che il
vino novello abbia diritto a questo
nome anche se la vinificazione in macerazione
carbonica viene effettuata solo sul
30% delle uve, pertanto chi desidera sentire
i profumi e gli aromi di un "novello
100%", dovrà cercare pazientemente
l'etichetta che lo riporti .
Diverse iniziative di Degustazione si svolgeranno
nei locali della nostra Città di Sciacca,
dove si potranno degustare oltre ai Novelli
Regionali e Nazionali, anche quelli Francesi.
CIN CIN a Tutti.............................. |